Proprio così, perché mentre in tutta la chiesa celebriamo il giubileo della misericordia io vivo anche il mio “golden jubilee”, giubileo d’oro, come lo chiamano gli inglesi. Ho quindi un motivo in più per celebrare l’amore misericordioso di Dio che mi ha chiamata a seguirlo e mi ha sostenuta lungo tutti questi 50 anni di vita missionaria. La fedeltà alla chiamata è dono suo, è pura grazia, è manifestazione della sua misericordia che non tiene conto della nostra pochezza o dei nostri limiti, ma chiede solo un cuore aperto per a accoglierla e la disponibilità a donarla.
“Celebrate il Signore perché è buono, eterna è la sua misericordia”, recita il salmo 135, il grande inno pasquale, che esprime pienamente i sentimenti del mio cuore. Alle grandi opere compiute da Dio per il Popolo Eletto, posso sostituire tutto ciò che Egli ha fatto per me durante questi 50 anni e cantare tutta la mia gratitudine. Egli mi ha chiamato fin dalla mia giovinezza…..mi ha inviata come sua missionaria…..mi ha sostenuta nelle prove….. mi ha consolato nel dolore….perché eterna è la sua misericordia. Il mio salmo può continuare a lungo per lodare, ringraziare e benedire.
Veramente il Signore compie meraviglie nonostante le nostre miserie, i nostri limiti, le nostre debolezze, i nostri peccati. Quanto è consolante sentirsi perdonati, amati, avvolti nella sua misericordia senza limiti. A me piace considerare la mia lunga vita come una splendida giornata benedetta da Dio e resa piena dalla sua presenza amorosa.
La vita missionaria in Tanzania, iniziata a 24 anni, come un’alba radiosa, carica di aspettative, di sogni e di speranze. Poi venticinque anni trascorsi a Roma, principalmente per un servizio fraterno, come il meriggio che riscalda e fa maturare. Ora, in età avanzata, vedo la mia vita qui in Malawi come un meraviglioso tramonto carico di fuoco, come quelli che spesso contemplo tornando a casa la sera, il fuoco del suo amore per me, per i bambini di cui mi prendo cura, per i carcerati, per i poveri, per tutti coloro che incontro sul mio cammino. Che questo fuoco possa bruciare fino all’ultima ora della mia vita!
Con S. Paolo posso ripetere “A Colui che ha il potere di fare molto più di quanto possiamo domandare o pensare, a Lui la gloria nella Chiesa e in Cristo Gesù per tutte le generazioni nei secoli dei secoli. Amen” (Ef. 3, 20-21)
