Carissimi tutti,

eccomi per darvi un po’ di notizie dal Malawi dato che trascorro più tempo in casa in questo periodo. Nel  carcere di Chichiri, dove vanno due volte la settimana, hanno avuto i primi casi confermati di Covid 19, quindi vado una sola volta la settima, con le dovute precauzioni,  per portare generi alimentari ai detenuti malati che si trovano in infermeria.

lavaggio delle mani nel carcere giovanile di Bvumbwe

Il 23 giugno abbiamo avuto le elezioni presidenziali con due coalizioni perchè bisognava raggiungere il 50% + 1 e nessun partito ci sarebbe riuscito da solo. Ha vinto l’opposizione con un buon margine e tutto si è svolto nel reciproco rispetto e pacificamente. Per oltre un anno siamo stati in ballo a motivo dell’ annullamento, da parte del corte costituzionale, delle elezioni del 2019. E’ stato uno smacco molto forte per il partito al governo che ha cercato con tutte le forze di restare al potere. Adesso, finalmente, abbiamo un governo scelto dalla maggioranza dei malawiani e confidiamo che lavori per il bene di tutti, soprattutto dei più poveri. Confidiamo che non cadano anche loro nella rete della corruzione che hanno tanto biasimato. Il Malawi ha dato veramente prova di democrazia in questa circostanza! Un esempio per tanti altri paesi africani e oltre.

Sul fronte del coronavirus le cose non vanno bene. Verso la fine di marzo, quando ancora non c’era nessun caso, stati presi dei provvcedimenti di contenimento quali la chiusura  delle frontiere, delle scuole di ogni ordine e grado, la richiesta di lavarsi sovente le mani, quindi davanti ai negozi, agli uffici, ai luoghi di culto ci sono secchi con i rubinetti e sapone.  Le chiese sono state chiuse per circa un mese, ma ora sono riaperte con il rispetto delle distanze e l’obbligo della mascherina. Ci sono in vigore questi provvedimenti,ma poi tutti  vanno al mercato dove la gente è letteralmente pigiata, stessa cosa dicasi dei funerali ai quali partecipano centinaia di persone. Durante la campagna elettorale ai comizi c’erano migliaia di persone: un vero contrasto! Da una parte la richiesta di attenersi a delle regole, dall’altra tutto come prima, come se il virus non esistesse.

I casi positivi hanno cominciato ad aumentare velocemente il mese scorso e siamo arrivati a 3200 persone confermate per infezione da Covid 19, con 72 decessi. Anche qui  nel nostro ospedale sono stati riscontrati alcuni casi sospetti che devono essere poi trasferiti all’ospedale governativo in città perchè qui non hanno possibilità di fare i test.

La situazione è veramente seria per tutti , ma specialmente per chi ha perso il lavoro, per quelli che speravano di trovarlo e ora non lo trovano di certo, per gli alunni e gli studenti.  Non ci sono stati esami di III media né quelli di maturità. Anche molti esami universitari sono stati annullati con  enorme perdita di tempo. Ci sono pure conseguenze molto più serie, quali le gravidanze di tante reagzze che non torneranno a scuola. I bambini girano tutto il giorno in cerca di bottiglie di plastica vuote da vendere o qualche servizio da fare per avere un po’ di soldi e certo faranno fatica a tornare sui banchi di scuola. Fa tanta pena vederli in giro per i mercati e per le strade sporchi e stracciati!

Per chi si è trovato all’improvviso senza lavcoro, non ci sono sussidi o altro, almeno fino a questo momento. Nel nostro piccolo cerchiamo di aiutarne alcuni perché è  impossibile far fronte a tanto bisogno! La situazione è la stessa in tutto il mondo e sempre a soffrire maggiormente sono i più poveri.

Preghiamo insieme e con grande fervore affché si possa avere presto il vaccino che ci liberi da   questo virus micidiale.

Anna Tommasi

Missionaria FALMI in Malawi