Aggiornamenti

Carissimi Don Renzo e Parrocchiani tutti,

E’ da Pasqua che non comunico con voi e oggi, dato che non ho impegni particolari, ho pensato di darvi nostre notizie. Non so nemmeno da dove cominciare.

Innanzitutto spero che la pandemia che ha scosso il mondo intero vi abbia dato la possibilità di un po’ di risposo e di distensione. Ora avete la sfida dell’apertura della scuola e confidiamo che I nostril bambini e ragazzi riprendo I loro studi con serenità e sicurezza.

Anche qui il Covid 19 ha portato scompiglio e aumentato la povertà. Tante persone giovani hanno perso il lavoro, le attività varie vanno a rilento come pure gli investimenti.

La grande novità di questi mesi è che il 23 giugno ci sono state nuove elezioni presidenziali dopo che le precedenti del 2019 erano state annullate dalla corte costituzionale. Un grosso passo di democrazia che ha riscosso tanto plauso. Il presidente uscente aveva cercato in tutti I modi di restare in carica, ma non ci è riuscito. Il nuovo governo ha un grosso appoggio della popolazione che nutre grandi speranze in un miglioramento della situazione economica del paese. Speriamo di non essere delusi, come spesso avviene.

In Malawi non abbiamo avuto il famoso “lockdown” di tanti altri paesi africani. C’era stata una protesta popolare contro la decisione del governo e sono state messe in atto solo misure di prevenzione.  Le scuole di ogni ordine e grado sono chiuse dalla fine di marzo e il 7 settembre sono tornati a scuola solo gli  student che devono fare gli esami di maturità e I ragazzi di terza media. Gli altri dovranno attendere ottobre per tornare a scuola dopo tanti mesi passati in giro senza  nessun impegno. Solo alcune università hanno fatto lezioni “online” la maggior parte degli student ha perso sei mesi di tempo.

Le chiese sono state chiuse solo per alcune settimane poi hanno aumentato il numero delle S. Messe domenicali per avere solo un centinaio di persone ad ogni celebrazione. Ognuno sa a quale S. Messa deve partecipare seguendo le comunità di base. Ovviamente tante altre celebrazioni sono state sospese come le ordinazioni sacerdotali ecc. Per le quali si attendono tempi migliori.

Il numero dei casi di Covid 19 accertati qui in Malawi si avvicina ai 6000 con 176 decessi. <in quest due ultime settimane ci son pochissimi nuovi casi, due o tre al giorno, comunque non possiamo abbassare la guardia.

Durante questi mesi in cui I bambini non hanno frequentato l’asilo, abbiamo cercato di fare dei brevi corsi per le nostre insegnanti in modo da dare nuovi spunti per l’insegnamento. La partecipazione è stata ottima e siamo contente di vedere che hanno a cuore il progresso dei bambini, pur lavorando gratuitamente.

Le visite alle carceri sono state distanziate perché limitano il più possible gente esterna che può portare virus. D’altronde anche le offerte quest’anno sono diminuite quindi non riesco ad aiutare come negli anni scorsi. Nel carcere di Chichiri, il più vicino, con oltre 1700 detenuti, hanno avuto molti casi di  coronavirus, I parenti non possono andare visitarli e da divesi giorni chiedevano la distribuzione che facevamo ogni mese. Ieri siamo riusciti ad organizzarci e ognuno ha ricevuto zucchero, uova, pesce secco, un pezzo di cavolo, cipolla e pomodoro, per farsi un po’ di insalata. Non si aspettavano tanto! Da mesi non ci sono più gruppi esterni delle varie denominazioni e religioni che vanno a pregare, quindi mangiano soltanto quello che passa il carcere: polenta e una specie di ceci bolliti una volta al giorno. I malati invece li assistiamo noi ogni giorno con una discreta varierità di cibo.

Ora chiudo perchè altrimenti vi stancate a leggere. Grazie per gli aiuti che mi avete mandato. Qui abbiamo sempre bisogno di sostegno quindi se qualcuno può dare  lo faccia con gioia e avrà la ricompensa della nostra preghiera e gratitudine.

Il Signore vi benedica e vi custodisca nel suo amore. Anna Tommasi